La grande bellezza

La grande bellezza
di Paolo Sorrentino
Con Toni Servillo, Carlo Verdone, Sabrina Ferilli, Carlo Buccirosso, Iaia Forte
Italia, Francia 2013

La grande bellezza esibita e la bellezza nascosta.
Qual è la grande bellezza ?
Roma. La grande bellezza. Bella nella sua decadenza: piccoli ritagli ci parlano di qualcosa di irraggiungibile e perduto, una bambina dietro il cancello di un convento, uno strano custode di palazzi Leggi tutto “La grande bellezza”

A proposito di Davis

 a proposito di Davis
Locandina del film “A proposito di Davis”

A proposito di Davis
Joel Coen, Ethan Coen
Con Oscar Isaac, Carey Mulligan, Justin Timberlake, Ethan Phillips, Robin Bartlett
Titolo originale Inside Llewyn Davis
USA, Francia 2013

Chi è Davis?

Perfetto come un cerchio; come in un cerchio l’inizio è la fine, la fine è l’inizio, come in un cerchio manca una via d’uscita. Leggi tutto “A proposito di Davis”

Sorrentino intervista i fratelli Coen

Il regista Sorrentino
Il regista Sorrentino

Il segreto del regista a due teste
di Paolo Sorrentino
il venerdì di Repubblica
31 gennaio 2014
Sorrentino parla del talento dei fratelli Coen:
«Per il grande talento, funziona come per i gioielli di famiglia prima di partire per le vacanze. Li nascondi con così tanta cura che, per ritrovarli, devi iniziare un lungo, paziente lavoro di ricerca. Dunque procedi per tentativi». Parla del fatto che essi, quando alludono al loro lavoro, usano termini come fatica, memoria, esperimenti.

Leggi tutto “Sorrentino intervista i fratelli Coen”

Alma, la creatura del desiderio

Andrea Camilleri

La creatura del desiderio
Skira 2013

Alma Mahler: una figura, forse, emblematica di un’epoca, anzi di una “bella epoca”, e dunque complessa e contraddittoria, fatua e profonda, appassionata e fredda calcolatrice, soprattutto fedele a se stessa nel volere per sé ogni bellezza ed ogni agio. Così ce la possiamo immaginare, Leggi tutto “Alma, la creatura del desiderio”

L’altro ritratto

L’altro ritratto
Mart, Rovereto
05 ottobre 2013 / 12 gennaio 2014
a cura di Jean-Luc Nancy

Due sguardi, due mostre, collegate dalla riflessione di un filosofo francese: «L’altro si ritira nell’abisso del suo ritratto – ed è in me che risuona l’eco di questo ritiro. L’Annunciata di Antonello da Messina guardava il mistero divino, il ritratto di oggi guarda verso il suo misterioso ritiro» (Jean-Luc Nancy) Leggi tutto “L’altro ritratto”

Antonello da Messina

Antonello Da Messina
Mart Rovereto
5 ottobre 2013 – 12 gennaio 2014

Una coproduzione Mart e Electa
a cura di Ferdinando Bologna
e Federico De Melis

In modo leggero, senza pedanterie, la mostra ci guida dagli esordi messinesi e napoletani di Antonello fino alle sue opere mature.
Vengono sottolineati – con esempi in mostra – i riferimenti figurativi rappresentati da Colantonio e da Van Eych – per non citare altri meno noti – e, soprattutto, viene evocata, non esemplificata in mostra ma presente nella mente di chi osserva le opere mature di Antonello, la grande lezione prospettico-luminosa di Piero della Francesca. Leggi tutto “Antonello da Messina”

Il sogno di volare

Carlo Lucarelli
Il sogno di volare
Einaudi 2013

«Non gli vuole più bene nessuno, a questa città». La città è Bologna. I delitti sono efferati. Indaga Grazia Negro (che, da una nota di Lucarelli, ho scoperto essere nella realtà una cantante e suonatrice di tromba).
Si sente nell’atmosfera del libro tutta la disperazione di questi nostri tempi bui; si avvertono il disorientamento, la perdita di punti di riferimento.
A tutti gli effetti è un giallo, che nulla perde in quanto giallo, anche se ad un certo punto si intuisce il colpevole – ma perché non dovrebbe essere così? -; ma il libro ci racconta anche un’altra storia, quella dell’oggi. Si parla di personalità multiple: é riferito al misterioso assassino, ma può essere un modo per narrare come la gente perda di identità e non sappia più riconoscere neanche se stessa; e poi la rabbia… non è forse un’allegoria dell’unico sentimento che l’attualità lascia ai giovani?
Per il resto lascio la parola a Lucarelli: «Così mi rivolgo a quei lettori che non riescono a trattenersi dal raccontare l’ultima pagina, o a quei critici che non riescono a scrivere di un libro senza ripercorrerne tutta la trama. Vi prego, non le raccontate quelle due o tre piccole sorprese che ci ho messo dentro. Anche se le avete scoperte subito, anche se il libro non vi è piaciuto, non lo fate. Altrimenti verrò a prendervi uno per uno e vi mangerò il cuore.C.L.»
Non va preso alla leggera.

Fatima Bechini Privacy Policy Cookie Policy